Inizialmente come ti è sembrata l’idea di lavorare con un mental coach?

L'idea di avere un mental coach l’ho sempre considerata una scelta personale, che poteva far bene ad alcuni soggetti ed ad altri meno. Da quando ho iniziato a lavorare con Nicoletta ho raggiunto la consapevolezza che prendere la decisione di lavorare con un mental coach può solo che migliorare la nostra vita quotidiana oltre che quella lavorativa.

Quale tecnica, quale esercizio in particolare nel lavoro di mental training ti ha fatto capire che, usando la testa, potevi trasformare un ostacolo in un alleato?

Nessun esercizio in particolare, piuttosto quando Nicoletta mi ha dato gli strumenti per poter ammorbidire il mio inconscio, quando ho cominciato a permettere a me stesso di sbagliare senza criticarmi eccessivamente, in quel momento ho cominciato a capire come interagire con il critico interiore, facendolo diventare un mio alleato anziché un antagonista.

Oggi, grazie all'allenamento con Nicoletta, in quali modi pensi sia cambiata la tua pratica sportiva?

È cambiata in modo positivo, prima raggiungevo la sincronia, ossia lo stato di massima performance, in modo naturale senza sapere come avvenisse il processo. Quando invece non riuscivo a raggiungerla mi domandavo perché non mi sentissi in gara e come avrei potuto fare. Solo che più te lo domandi e più la sincronia si allontana. Grazie all’allenamento con Nicoletta ora ho gli strumenti e la consapevolezza di entrare in sincronia con molta più naturalezza e semplicità.

Mattia Perin
Calciatore (Portiere della Juventus e della nazionale di calcio italiana)

Squadre di club

2009-2011 Genoa
2011-2012 → Padova
2012-2013 → Pescara
2013-2018 Genoa
2018- Juventus

Nazionale

2008-2009 Italia U-17
2009-2010 Italia U-18
2010-2011 Italia U-19
2011-2012 Italia U-20
2010-2012 Italia U-21
2014- Italia

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